La Repubblica Islamica dell’Iran, se attraversata in moto a fine Luglio, appare come una lunghissima e distesa di asfalto che collega bellissime città. Non ci sono curve (ne ho contate 10 in 3.000 km), la temperatura è detestabile (con zone in cui si può tranquillamente arrivare a 57°C) e il paesaggio è abbastanza sterile e ripetitivo…
Source: moto
28 Luglio 2016
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